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Caso Cambridge Analytica

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Il Garante Soro spiega, in un intervista al Mattino del 20 marzo 2018, come con il caso Cambridge Analytica sia a rischio la libertà di scelta; sottolinea come il potere dell’informazione che si rifà ad un solo destinatario, come Facebook, faccia nascere nuovi poteri che potrebbero modificare la natura della democrazia odierna.

Il Garante prosegue la sua intervista specificando come tali processi siano inevitabili vista la sempre più accentuata conoscenza delle nostre tendenze, arrivando a consigliare agli utenti sia il prodotto da comprare sia il partito politico da votare.

Il Presidente dell’Autorità Garante continua sottolineando come si possano orientare cittadini inconsapevoli, non solo per finalità commerciali, ma anche per motivi elettorali, e di come tutto ciò poteva già essere compreso allora ma di come attualmente via sia uno sproporzionato condizionamento dei soggetti; questo a causa della nuova capacità di raccogliere notizie, informazioni e suggerimenti attraverso le piattaforme digitali e di come Facebook abbia la capacità di condizionare milioni di utenti con il social tanto da poter condizionare l’umanità.

Basti pensare, dice il Presidente, a tutte quelle persone che scaricano app,  app che non accedono solo ai loro profili, ma riescono ad estrarre informazioni su ulteriori 50 milioni di utenti del tutto inconsapevoli e, tale raccolta dati, in mano a Facebook e ad altre grandi compagnie digitali, vengono conservati nei loro server e analizzati da enormi calcolatori non disponibili a comuni utilizzatori e inoltre, a queste operazioni se ne sono aggiunte altre tramite l’acquisto, da parte di questi colossi, di società più piccole.

Soro continua ribadendo che una continua conoscenza passiva e parziale, manipolata attraverso le nostre informazioni, può creare un percorso elettorale diverso da quello che dovrebbe nascere da una democrazia e da scelte più consapevoli.

Il rischio nasce dal potere di induzione sociale e politico praticato dai colossi della rete, che è tale da superare il potere degli Stati nell’orientamento e nella raccolta del consenso, rischiando di esercitare una forza persuasiva in tutto il mondo.

Anche l’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook è al vaglio di tutti gli organismi competenti, per il sospetto che Mountain View abbia raccolto senza consenso i dati personali di tutti gli utenti Whatsapp creando un illecito; Soro specifica che con l’entrata in vigore a maggio del nuovo Regolamento le Autorità di garanzie avranno giurisdizione, su imprese con sede fuori Europa, con poteri effettivi e non solo consultativi; sarà prevista la possibilità di pesanti sanzioni anche coordinando le operazioni fra i vari Stati membri.

Il Garante prosegue dicendo che l’economia digitale italiana fa parte del mondo ed ha il vantaggio di avere una disciplina avanzata e rigorosa, con lo svantaggio però del fatto che i pilastri dell’economia digitale non si trovino in Europa.

A questo bisogna aggiungere la crescita dei mercati cinesi che sono entrati nel circuito europeo raggiungendo dimensioni del livello di quelle americane. Infine il Presidente Soro aggiunge che per finalità politiche non si hanno in Italia riscontri certi, tuttavia non sarebbe strano se soggetti italiani e europei potessero pensare di usare tali strumenti per finalità politiche, anche se casi simili ad oggi non si sono verificati.

Doc-Web:8053813

Data:20/03/18 Sito del Garante

 

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