,

Il Garante chiede la partecipazione delle università e della ricerca per divulgare la formazione alla protezione dei dati personali

library-1666702_640

E’ stato effettuato un incontro con le rappresentanze del mondo universitario e della ricerca con circa 300 iscritti con il Garante per la privacy per presentare il nuovo regolamento GDPR, il quale entrerà in vigore il prossimo 25 maggio.

Sono stati affrontati diversi aspetti per l’applicazione del regolamento in ambito universitario, e la partecipazione ha avuto una ottima affluenza dimostrando così, da parte delle università e degli enti di ricerca, un grande interesse; a tali entità è richiesto non solo l’applicazione delle norme ma anche una partecipazione attiva nel diffondere la cultura del valore dei dati nella società.

L’incontro si è tenuto la scorsa settimana presso il CNR di Roma ed ha affrontato nuovi temi o aggiornamenti fondamentali del regolamento, come il principio di responsabilizzazione per il trattamento dei dati personali da parte della pubblica amministrazione, i cambiamenti per i diritti degli interessati, i ruoli, gli adempimenti la figura del DPO, gli impatti sull’organizzazione, minimizzazione dei rischi e data breach, il registro dei trattamenti, il “Data protection by default and by design”.

Sempre nel corso dell’incontro è emerso che anche il mondo dell’istruzione e della ricerca deve orientarsi pensando alla privacy; il sistema dell’istruzione deve collaborare per mettere in atto le condizioni necessarie affinché i giovani vengano resi consapevoli circa l’importanza dei dati personali e della loro condivisione.

Le università così come anche le scuole, diventano teatro ideale dove trasmettere ai giovani ed alle loro famiglia una cultura che contenga i valori necessari in questa nuova società digitale, stimolare una sensibilità che non può nascere solo da norme di legge.

Per questo motivo sia le università che gli enti di ricerca hanno a loro disposizione le competenze, gli strumenti e i ruoli necessari per cooperare nella diffusione di una cultura in materia di protezione dei dati, collaborando con il Garante in un ruolo attivo.

I relatori di questo incontro hanno affermato che per i soggetti pubblici come le università, le norme prevedono molte novità che comprendono sia i profili organizzativi sia le funzioni inerenti l’accountability, in primis la nomina di un DPO a cui segue il registro dei trattamenti, la notificazione dei data breach, misure di sicurezza adeguate, la privacy by design e by default, per dimostrare la reale e continua ricerca della minimizzazione del dato, mirando alla riduzione dei rischi tenendo anche conto di un severo panorama sanzionatorio.

L’incontro nasce anche dalla lunga collaborazione del Garante con Cineca; infatti durante l’incontro si è parlato della natura multistrato del GDPR, toccando tutti i livelli di impatto del regolamento sulle varie organizzazioni, e si è spaziato dai temi giuridico-normativi a quelli organizzativi e contrattuali, ed anche a quelli tecnici, nei quali il Cineca fa la sua parte, e quelli comunicativi.

La consapevolezza che un incontro non può essere conclusivo si accosta alla volontà di gettare le basi che hanno come obiettivo il trovare strategie condivise e chiarire le problematiche principali, evidenziando come una questione del genere non si possa fermare alle linee guida ma debba lasciare spazio a molteplici interpretazioni a cui seguiranno delle decisioni, decisioni che si dovranno allineare a livello nazionale ed europeo.

Per questo avere occasioni di confronto dove affrontare i problemi, valutare le scelte e cooperare nelle decisioni diventa scopo primario nell’intraprendere un percorso comune, e questo evento ne rappresenta l’inizio.

Le università sono molto coinvolte dal nuovo regolamento e la grande affluenza di questo incontro dimostra che non si è sottovalutata né la complessità né l’importanza; questo incontro è uno dei 6 organizzati dal Garante con la partecipazione di oltre 3 mila persone, oltre quelle che hanno seguito gli incontri in streaming.

Con questo incontro Cineca rafforza la sua lunga collaborazione con il Garante confermando il suo impegno e il suo supporto agli atenei, implementando sia le attività inerenti il regolamento per i servizi che rende per conto delle università come responsabile del trattamento, sia per aiutare gli atenei a raggiungere la conformità.

Cineca è il Consorzio nazionale di Supercalcolo con sede a Casalecchio di Reno. Fondato nel 1969 senza scopo di lucro, è costituito da 67 Università italiane, 9 Enti di Ricerca, un Policlinico e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Offre supporto, da più di quarant’anni, alla ricerca della comunità scientifica attraverso il supercalcolo e le sue applicazioni grazie a un’infrastruttura tecnologica tra le più potenti al mondo; realizza sistemi gestionali per le amministrazioni universitarie e il MIUR; progetta e sviluppa sistemi informativi per imprese, sanità e pubblica amministrazione.

Doc-Web:8318508 Sito del Garante

Data:09/04/18

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *