Il Garante chiede di segnalare la telecamera che analizza le espressioni dei passanti di fronte ai totem pubblicitari

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Dopo segnalazioni e articoli di stampa che denunciavano gli eventuali rischi di monitoraggio o tracciamento da remoto dei viaggiatori di passaggio davanti alle webcam integrate sui totem nelle stazioni ferroviarie italiane, è stata aperta una istruttoria al termine della quale il Garante privacy ha stabilito che i passanti che si fermano a guardare la pubblicità dovranno essere informati della presenza di una telecamera che analizza le loro reazioni.

Durante l’istruttoria, la società installatrice del sistema per valutare l’efficacia pubblicitaria trasmessa dai totem, ha negato l’eventualità di rischi inerenti la privacy, dichiarando che la tecnologia usata permetterebbe, in forma anonima e localizzata al singolo totem, solamente di valutare l’espressione facciale mentre si osserva il messaggio pubblicitario, senza conservare nessuna immagine o dato riferibile ai soggetti inquadrati dalla telecamera.

In un primo momento, tale sistema aveva superato la verifica del Garante, perché in base alla documentazione del 2012 risultava un’impostazione che non permetteva di trattare i dati personali.

Dalla nuova documentazione il Garante ha effettivamente constatato che il sistema non permette il riconoscimento facciale, non c’è monitoraggio e che i dati di gradimento sono inviati in forma anonima al sistema centrale, ma anche in assenza di queste criticità è stato accertato che l’apparecchiatura installata, anche se localmente e per un breve lasso di tempo, effettua in ogni caso un trattamento di dati personali funzionale all’analisi statistica dell’audience.

E quindi, a tal fine, il Garante ha disposto che la società collochi presso i totem cartelli che segnalino la presenza di telecamere e riportino gli elementi fondamentali al trattamento dei dati effettuato. Dovrà essere un’informativa sintetica contenente i riferimenti all’informativa completa raggiungibile facilmente, anche attraverso un apposito QR Code, sul sito della società, quest’ultima dovrà garantire la sicurezza delle tecnologie usate nei totem, con monitoraggio semestrale della telecamera e della memoria interna per individuare possibili indisponibilità, malfunzionamenti, eventuali tentativi di accesso illecito.

 

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