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No a dettagli che possono identificare una vittima di violenza sessuale.

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Il Garante della privacy chiede ai media di non diffondere i dettagli che possono identificare una vittima di violenza sessuale, questo dopo la notizia di cronaca riferente una violenza sessuale verificatasi a Piacenza nei giorni scorsi.

L’invito del Garante rivolto ai media è di non riportare informazioni che possano anche indirettamente portare all’identificazione della vittima, anche quando i dati sono forniti da fonti ufficiali.

La pubblicazione di tali informazioni, infatti, è contraria alle norme sulla protezione dei dati personali, in più esiste la tutela alle vittime dei reati sessuali sancita dal Codice penale.

A questo punto si ricorda, che la pubblicazione delle suddette informazioni o addirittura la diffusione dell’immagine della persona offesa costituisce un reato.

Il Garante per la protezione dei dati personali valuterà le notizie diffuse e i servizi che verranno realizzati, per prendere i provvedimenti del caso.

Doc-Web: 9021425 Sito del Garante

Data: 20/07/18

 

 

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