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Stop ai nomi di invalidi e indigenti diffusi on line dai Comuni

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Il Garante ha posto un divieto al Comune di Messina riguardo alla pubblicazione sul sito istituzionale delle graduatorie di persone invalide o di persone disagiate che hanno usufruito di riduzioni o esenzioni sulla tassa dei rifiuti.

Il Garante è intervenuto dopo una segnalazione, evidenziando che due graduatorie, consultabili e scaricabili liberamente, avevano in chiaro i dati e le informazioni di ben 3447 persone, elencate in base alla situazione economica.

Nel primo elenco venivano riportate le generalità, compreso il codice fiscale, il numero di componenti familiari e il reddito ISEE fino a ottomila euro; nel secondo elenco venivano riportati gli stessi dati personali delle persone invalide e con reddito ISEE fino a diecimila euro.

Il Garante, tramite il provvedimento, ha reputato il trattamento messo in atto dal Comune illecito ed ha proibito ulteriormente la diffusione dei dati sullo stato di salute e dei dati sulla situazione economica dei beneficiari, inoltre ha ordinato al Comune di impiegare misure idonee nel pubblicare on line atti e documenti, nel rispetto del divieto della normativa riferito alla pubblicazione di tali dati.

Attraverso un procedimento separato il Garante provvederà alla sanzione prevista per la diffusione illecita dei dati sopra citati.

Doc-Web: 8577267 Sito del Garante

Data: 27/04/18

 

 

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